Le ultime NOTIZIE dell'FC BARI CALCIO 1908

 

Le ultime news, le partite, i commenti, la classifica, i marcatori, i giocatori infortunati, le probabili formazioni, le pagelle. Tutte le info e le novità  provenienti dal San Nicola o dagli stadi dove l'SSC Bari calcio (prima as bari e FC Bari 1908) gioca in trasferta.

 

NOTIZIE SSC BARI CALCIO

 

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21.05.19 - Tutino al Bari: ecco la verità!
"È una notizia priva di ogni fondamento. Bari è una piazza eccezionale, con una società e un pubblico da Champions League. Ma al momento, dopo il campionato fatto da Tutino, è giusto che si vada a esprimere nella massima serie...". L'agente di Tutino, ai microfoni di tuttocalciopuglia.com, esclude categoricamente un futuro in biancorosso del suo assistito. L'attaccante era stato accostato al Bari nei giorni scorsi.
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21.05.19 - Clamoroso: "Rosina può tornare al Bari. Ostacolo ingaggio ma..."
Indiscrezione di mercato alquanto suggestiva. A lanciarla sono i colleghi di tuttosalernitana.it, che ipotizzano un clamoroso ritorno di Alessandro Rosina a Bari nella prossima stagione: "Il Bari neopromosso vuole costruire un organico altamente competitivo per la C e ha individuato già 3-4 elementi di esperienza. Tra questi potrebbe esserci Alessandro Rosina, molto amato in Puglia ma con un altro anno di contratto con i granata a cifre vicine ai 350mila euro netti. Solo in presenza di un biennale potrebbe pensare al salto all'indietro".
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21.05.19 - Cornacchini: "Proveremo a rivincere il campionato. Mercato? Gente di qualità. Qualcosa cambierà..."
Giovanni Cornacchini è intervenuto ai microfoni di RadioBari all'indomani della sconfitta con l'Avellino. Testa già al prossimo campionato che dovrà vedere i biancorossi ben attrezzati per il massimo traguardo: "E' giusto che sia così. Bari per blasone e società non può che provare a rivincere il campionato. Gli investimenti dovranno essere validi e le scelte giuste, giocatori con determinate caratteristiche di qualità".

Proprio sul mercato, Cornacchini spiega: "Io probabilmente chiederò dei calciatori duttili, che possano fare tante cose. La società lo sa: sono convinto che si possa fare bene e migliorare a livello di gioco. E' indubbio bisogna cambiare qualcosa, le pressioni sono tante e sono stimolanti. Essere criticato spesso non mi dà fastidio, mi stimola, sto sempre sul pezzo. Sarà una sfida validissima, la più importante della mia carriera. Ho già voglia di ripartire".
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20.05.19 - Cornacchini: "Sono arrabbiato, c'è amarezza ma si va avanti. Da Roccella in poi tanti episodi dubbi"
Intervenuto ai microfoni di TeleBari dopo la sconfitta maturata contro l'Avellino, il tecnico dei biancorossi Giovanni Cornacchini ha commentato così la partita: "Abbiamo fatto una buona gara, l'abbiamo buttata dentro in un paio d'occasioni ma ci è stato annullato il gol. Siamo fuori, c'è amarezza, ma andiamo avanti lo stesso. Siamo ripartiti bene ed abbiamo avuto parecchie possibilità di segnare, non ricordo grosse opportunità per loro, ma fa parte del gioco e dobbiamo accettare questa sconfitta".

Cornacchini continua: "Quando gli under devono giocare per forza fare i cambi non è semplice, devi muovere la squadra senza fare danni. Mi è sembrato che le cose sono andate bene perché abbiamo fatto la partita, ma abbiamo perso. Ma il calcio è cosi".

Spazio ad una considerazione sulla prossima stagione: "Io sono fiducioso, questo campo ti dava la possibilità di giocare a calcio, quindi per i giocatori che hanno qualità è molto più facile. Tu provi a dare delle idee, ma il gioco lo fanno i giocatori che lo scendono in campo".

Il tecnico chiude: "A partire dal rigore assegnato nell'ultima giornata di campionato ci sono stati tanti episodi dubbi. Però la squadra è cresciuta, io credo che senza le pressioni del campionato anche la qualità della manovra è migliorata. Purtroppo non siamo riusciti a buttarla dentro, sono arrabbiato".
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19.05.19 - Bari sconfitta ad Avellino, la Poule Scudetto finisce qui. I risultati di oggi
Sconfitta per il Bari, che perde ad Avellino e dice addio alla Poule Scudetto. I campani sono infatti irraggiungibili a quota 3, e si giocheranno l'accesso alla fase finale nell'ultima giornata contro il Picerno. La vittoria della Pergolettese sulla Pianese, nell'altra partita odierna, ha fatto sì che i padroni di casa raggiungessero il Cesena in testa alla classifica. Entrambe le squadre hanno 3 punti, dunque anche la possibilità di passare il turno da migliore seconda è preclusa ai biancorossi.

I risultati di oggi:

Avellino-Bari 1-0

Pergolettese-Pianese 2-1

Le classifiche:

Gruppo 1: Lecco 3, Como 1, ArzignanoChiampo 1

Gruppo 2: Pergolettese 3, Cesena 3, Pianese 0

Gruppo 3: Avellino 3, Picerno 1, Bari 0
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19.05.19 - Floriano si divora tre gol. Mattera disattento, Brienza ci prova. Le pagelle dei biancorossi
Finisce prima del dovuto l'avventura del Bari nella Poule Scudetto. I biancorossi, considerati tra i favoriti alla vigilia del torneo, vengono sconfitti 1-0 ad Avellino. Partita decisa nella ripresa da De Vena che approfitta dello svarione difensivo di Mattera. Nell'ultima gara della fase a gironi, i lupi affronteranno il Picerno.

Di seguito le pagelle:

MARFELLA 6 Non ha responsabilità sul vantaggio dei padroni di casa;

TURI 6 Tiene a bada il suo diretto avversario. Ordinato nelle due fasi;

MATTERA 5 Prima regala l’angolo da cui nasce il gol di De Vena. Poi se lo perde in marcatura;

DI CESARE 6 Baluardo difensivo, è l’ultimo a mollare. Prova a dare la scossa ai suoi compagni;

NANNINI 6 Corsa ed impegno, come suo solito. Non commette particolari errori;

HAMLILI 6 Il più costante della mediana biancorossa nell’intero arco del match. Regala a Floriano un pallone che deve essere soltanto spinto in porta;

BOLZONI 5.5 In difficoltà quando subisce il pressing dei centrocampisti di casa. Esce nella ripresa;

LANGELLA 5.5 Un’altra prova poco lucida della giovane mezz’ala toscana;

BRIENZA 6 Con le sue verticalizzazioni, è l’unico che prova ad illuminare la scena. Ma non basta;

FLORIANO 4.5 Ha il grande demerito di divorarsi tre clamorose occasioni da rete. In nessuna delle tre inquadra lo specchio della porta;

SIMERI 5.5 L’impegno ed il sacrificio non sono in discussione ma non è costante nei 90’. Sfortunato in occasione della traversa;

PIOVANELLO 6 Con i suoi dribbling, prova a rendersi pericoloso;

NEGLIA 5 Ha un impatto negativo sul match. Troppi errori palla al piede;

IADARESTA 5.5 Entra a gara in corso ma non incide a dovere;

FEOLA sv

LIGUORI sv

CORNACCHINI 5 Se con le cosiddette piccole del girone I, il suo Bari ha dimostrato di potersela giocare solo con le giocate dei singoli, lo stesso non si può dire con compagini di qualità superiore come Turris, Picerno ed Avellino. Zero gol fatti in quattro gare (compresi i match di andata e ritorno con i corallini) mostrano le evidenti lacune in fase di costruzione offensiva.
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19.05.19 - Bari, in attacco piace Simone Ganz
Il Bari è già al lavoro per la costruzione della rosa in vista del prossimo campionato di Serie C. Stando quanto riportato da tuttocalciopuglia.com, la dirigenza biancorossa avrebbe messo gli occhi su Simone Ganz (figlio di Maurizio, ex attaccante di Milan e Inter). In questo campionato il classe '92 ha vestito la maglia dell'Ascoli (proprietaria del cartellino), collezionando 11 presenze e 2 reti in B.
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19.05.19 - Bari-pi: che squadra avrebbe Cornacchini in caso di fusione col Carpi? Ecco il possibile undici iniziale
Il Bari sarà chiamato ad un mercato da protagonista per la prossima Serie C che tra nobili decadute e squadre ben organizzate si prospetta come uno dei campionati più complessi della storia.

Col mercato alle porte, impazzano i nomi accostati al Bari e, soprattutto, prende sempre più rilevanza la possibilità di un’asse col Carpi, club in orbita Napoli che dopo la retrocessione dalla Serie B probabilmente smantellerà gran parte della rosa.

Che Bari sarebbe se tutto si concretizzasse? Nel giochino delle ipotesi, di seguito la possibilità di una formazione ideale per Cornacchini del “Barpi”, tenendo conto di nomi come Concas, Poli, Sabbione, Arrighini ed il fedelissimo Pasciuti.

Bari (4-4-1-1): Marfella, Poli, Sabbione, Di Cesare, Nannini; Pasciuti, Hamlili, Bolzoni, Floriano; Concas, Arrighini.

Un gioco, ovviamente, che tiene conto di una “fusione” tra il Bari ed il Carpi. In attesa delle trattative di mercato...
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19.05.19 - Giancaspro, sottratti soldi al Bari. Il Trani...
E' in carcere l'ex presidente del Bari, Cosmo Giancaspro. Il Corriere del Mezzogiorno inquadra cosa avvenuto: "Un giro di appalti, bandi disegnati su misura e rassicurazioni sulla gestione di alcune strutture del comune di Trani. Era questa la contropartita che l’ex patron del Bari Calcio Cosmo Antonio Giancaspro avrebbe ricevuto in cambio di una «strumentale e occulta sponsorizzazione» della squadra di calcio Asd Vigor Trani. Denaro che Giancaspro avrebbe distolto da altre società riconducibili al suo gruppo tra le quali la fallita Football Club Bari 1908 Spa, alle quali sarebbero stati sottratti circa 77 mila euro derivanti dal pagamento dei parcheggi nelle partite casalinghe".
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18.05.19 - Bancarotta, in cella Giancaspro... Soldi sottratti all'FC Bari
ltre 4 persone ai domiciliari per reati contro la pubblica amministrazione, tra loro Alberto Altieri, vicepresidente dell'ASD Vigor Trani Calcio, Michele Amato e Emanuele Mosconi. Indagate 10 persone

La Guardia di Finanza di Bari ha arrestato l’imprenditore Cosmo Damiano Giancaspro, ex patron del Bari Calcio, e altre quattro persone, ritenute suoi prestanome, per i reati, a vario titolo contestati contro il patrimonio e la Pubblica Amministrazione, bancarotta, riciclaggio, auto-riciclaggio, peculato e abuso d’ufficio in concorso con pubblici ufficiali.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Trani, costituisce uno stralcio dell’inchiesta sul crac dell’azienda Ciccolella di Molfetta. Giancaspro è in carcere, gli altri sono ai arresti domiciliari. Tra gli indagati in stato di libertà per i reati di peculato, falso e abuso d’ufficio c'è anche il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro che ha subito un sequestro di beni del valore di circa 46 mila euro. Oltre Giancaspro, anche lui destinatario di un sequestro di beni per 300 mila euro, sono stati arrestati (ai domiciliari) l’ex vicepresidente del Trani Calcio, Alberto Altieri, Michele Bellomo, Michele Amato, Emanuele Mosconi, tutti ritenuti prestanome di Giancaspro. In totale gli indagati sono dieci. Oltre ai cinque arrestati e al sindaco Bottaro, ci sono il dirigente dell’Area Affari Generali e Istituzionali del Comune di Trani Leonardo Cuocci Martorano, il segretario generale del Comune di Trani Carlo Casalino, l'istruttore amministrativo Pasquale Ferrante, il consigliere comunale Diego Di Tondo. Nell’inchiesta della Procura di Trani, Giancaspro che era già ai domiciliari, è indagato nella sua qualità di amministratore di alcune società attraverso le quali avrebbe cercato di entrare in affari con la pubblica amministrazione.

Dalle indagini della Guardia di Finanza di Bari, coordinate dal pm di Trani Silvia Curione, è «emersa l’esistenza di un comitato di affari illeciti, gestito dall’indagato Giancaspro, - spiegano gli investigatori - finalizzati all’ottenimento di appalti pubblici della città di Trani, mediante una strumentale e occulta sponsorizzazione della locale squadra di calcio, la ASD Vigor Trani, realizzata con liquidità provenienti da distrazioni presso altre società riconducibili al gruppo societario di riferimento, tra cui la football club Bari 1908 S.p.A.». Agli indagati sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio, appropriazione indebita, riciclaggio, peculato, falso e abuso d’ufficio. I fatti contestati risalgono al periodo settembre 2016-luglio 2018. Il sindaco Bottaro, indagato in stato di libertà e destinatario di sequestro e perquisizione presso gli uffici comunali, avrebbe "favorito Giancaspro nell’affidamento di appalti di opere e servizi in seno al Comune di Trani, quale contropartita dell’intervento finanziario, in forma occulta, a vantaggio della Vigor Trani mediante l’utilizzo di prestanome».

LE PAROLE DEL SINDACO BOTTARO - «Sono molto dispiaciuto ma serenissimo come tutte le persone perbene. Mi sono interessato delle sorti della società del Trani così come avrebbe fatto qualsiasi sindaco mosso dall’amore verso la squadra di calcio della sua città ma senza mai compiere illegittimità di qualsiasi natura. Lasciamo lavorare i magistrati. Ai cittadini dico di aver fiducia nel loro sindaco». Lo scrive su Facebook il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, indagato dalla magistratura tranese per i reati di peculato, falso e abuso d’ufficio, nell’inchiesta che oggi ha portato all’arresto dell’ex patron del Bari Calcio, Cosmo Damiano Giancaspro (in carcere) e di altre quattro persone (ai domiciliari), tra le quali gli ex dirigenti della Vigor Trani Calcio, il presidente Michele Amato, il vicepresidente Alberto Altieri e il tesoriere Michele Bellomo.

Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, «per ragioni di carattere evidentemente di consenso politico, era giunto a consegnare all’entourage di Giancaspro le chiavi della città». È uno dei passaggi evidenziati dal gip di Trani Lucia Anna Altamura nell’ordinanza di arresto che ha portato oggi in carcere l’ex patron del Bari Calcio, Cosmo Antonio Giancaspro, e ai domiciliari altre quattro persone, ex dirigenti della Vigor Trani Calcio, nell’ambito di una inchiesta nella quale è indagato lo stesso Bottaro su presunti finanziamenti occulti alla squadra tranese in cambio della garanzia «di massima disponibilità» da parte del sindaco, il quale avrebbe dato ai sodali di Giancaspro «una sorta di delega in bianco nella predisposizione di bandi ritagliati su misura per l'imprenditore». Per il giudice, infatti, «il rilancio delle squadre dilettantistiche, sostenuto finanziariamente da Giancaspro, si era dimostrato soltanto la chiave di accesso nelle amministrazioni locali».
Bottaro «con tali scelte operative - scrive il gip - dimostrava l’asservimento, proprio e soprattutto dell’interesse pubblico del Comune di cui era primo cittadino, agli interessi economici della compagine capeggiata da Giancaspro». Il «ritorno» per Bottaro sarebbe stato, secondo gli inquirenti, che «scongiurato il fallimento della squadra di calcio tranese», venisse «riportata in auge la gestione dell’amministrazione comunale in carica».

CRAC BARI CALCIO PER LA GESTIONE DELLO STADIO DI TRANI - Circa 77 mila euro sottratti dalla cassa parcheggi del Bari Calcio e dai conti correnti della società sportiva barese sarebbero finiti nelle casse della ASD Vigor Trani Calcio per consentire all’allora patron del Bari, Cosmo Damiano Giancaspro, di «ottenere occasioni di illecito profitto nella città di Trani, - si legge nelle imputazioni - come l’affidamento temporaneo della gestione dello stadio comunale a condizioni di favore, la creazione di una newco a partecipazione mista, pubblico-privata, che si sarebbe occupata della commercializzazione dell’energia elettrica e del gas, un progetto di efficientamento energetico della città, l'organizzazione di eventi nell’ambito dell’estate tranese, mediante collusione con pubblici ufficiali compiacenti e predisposizione di bandi di gara su misura». Oltre al denaro degli incassi dei parcheggi nelle partite casalinghe della FC Bari, Giancaspro e i suoi presunti sodali avrebbero autoriciclato e riciclato nella Vigor Trani Calcio somme sottratte a diverse società riconducibili al 'Gruppo Giancasprò (Football Club Bari 1908 Spa, Albicocco Srl, Apulia Re Srl, Kreare Impresa srl, Stella Power srl). Dagli atti emerge che a gestire la società sportiva tranese era di fatto Giancaspro, il quale «decideva quando e a quali calciatori o componenti dello staff dovessero essere pagati gli stipendi, stabilendo anche le modalità di pagamento» e «decideva di cambiare i vertici della società individuando i ruoli gestionali sulla scorta di precise strategie». Le indagini hanno rivelato anche il progetto di «acquisire la squadra molfettese del Borgorosso, con l’intento di intavolare affari anche con il Comune di Molfetta». I reati contestati al sindaco Bottaro e ai funzionari comunali riguardano la modifica delle condizioni di affidamento dello stadio comunale alla Vigor Trani, prevedendo, per esempio, gli interventi di manutenzione a carico del Comune e non del concessionario, e stabilendo un fittizio rimborso spese di 46 mila euro alla società sportiva, che in realtà costituiva - secondo gli inquirenti - la restituzione delle somme investite dai soci di Giancaspro.

Secondo quanto si apprende il gruppo stava costituendo una società mista tra pubblico e privato per la gestione di una serie di affari, tra cui la vendita di energia elettrica e la gestione della Lampara di Trani. Per il procuratore di Trani Antonino Di Maio: «Se la Procura di Bari non fosse intervenuta su Giancaspro, probabilmente questa operazione a Trani sarebbe stata portata a termine». «Una indagine del genere - ha detto il colonnello Pierluca Cassano, comandante del Nucleo Pef della Finanza di Bari - richiedono una grande competenza da parte degli investigatori che devono leggere decine e decine di provvedimenti amministrativi estremamente complessi». «I più performanti sistemi anticorruzione - aggiunge il comandante provinciale della Finanza, Nicola Altiero - naufragano quando gli autori delle condotte sono le stesse persone che dovrebbero vigilare». «Dare “le chiavi della città”, parole testuali, ad una associazione per delinquere come è stata riconosciuta dal gip - dice il colonnello Giacomo Ricchitelli, comandante del Nucleo tutela spesa pubblica - non ci stupisce ma ci indigna. Se i controllori non controllano, non se ne esce. Sono in corso le perquisizioni in tre uffici del Comune».
lagazzettadelmezzogiorno



18.05.19 - Da Carpi: squadra smantellata, il Bari interessato a cinque calciatori
Con la retrocessione dalla Serie B ed un futuro societario non chiarissimo, il Carpi si appresta ad una stagione di Serie C che, con tutta probabilità, modificherà pesantemente l'attuale rosa.

La Gazzetta di Modena, in tal senso, ha rilanciato l'interesse del Bari per cinque calciatori attualmente nella rosa allenata da Mister Castori: Concas, Poli, Pasciuti, Sabbione ed Arrighini. Molti dei veterani del Carpi che, la prossima stagione, lasceranno molto probabilmente l'Emilia-Romagna.

Profili, quelli presentati dal quotidiano di Modena, che potrebbero rappresentare una spina dorsale d'esperienza in un Bari che si appresterà ad un campionato di Serie C molto complesso.
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18.05.19 - Da Avellino: "Botteghini, lunghe file. L'entusiasmo..."
Si prevede stadio pieno ad Avellino per la sfida di domenica contro il Bari. Come riporta tuttoavellino.net, circa il primo giorno di prevendita: "Entusiasmo alle stelle e lunghe file ai botteghini per accaparrarsi un biglietto per la sfida di domenica contro il Bari. I tifosi dell'Avellino hanno raggiunto in massa la biglietteria del Partenio-Lombardi".
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18.05.19 - E dopo la Turris... Marsala, Manfrè: "Senza il Bari ce la saremmo giocata"
Turris-Marsala sarà la finale dei playoff relativi al girone I. Vincenzo Manfrè, attaccante dei siciliani, si è così proiettato alla sfida decisiva, allargando il discorso anche al campionato e alla presenza del Bari: “Probabilmente è la partita più bella che poteva capitarci - afferma a goalsicilia.it - entrambe meritiamo la finale visto che siamo seconda e terza. I campani sono la squadra più forte del girone, Bari a parte, in attacco sono devastanti. Senza i biancorossi anche noi ce la saremmo giocata fino alla fine, se avessimo avuto più tranquillità dal punto di vista societario".
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17.05.19 - La prossima serie C fa paura. Bari, ecco cosa serve per essere al top
Un misto fra la felicità per l'essere tornati nel mondo del professionismo, la consapevolezza di avere finalmente una società forte ed in grado di allestire una squadra all'altezza e la paura per un campionato che si appresta difficile. Le emozioni della piazza barese, negli ultimi giorni, riuniscono tutti questi aspetti, tenuti insieme dalla certezza della necessità di dover rinforzare la rosa per affrontare una C che vedrà un parterre di formazioni di altissimo livello. Ma cosa servirà al Bari per affrontare un torneo di vertice?

DIFESA - Nel pacchetto arretrato saranno senza dubbio confermati Valerio Di Cesare e probabilmente uno fra Mattera e Cacioli, ai quali andranno affiancati un paio di centrali di categoria. Sulle fasce la squadra di Giovanni Cornacchini ha garantito uomini affidabili in fase di copertura, ma con qualche deficit nel momento in cui bisogna premere sull'accelleratore, con il solo Quagliata che ha mostrato queste caratteristiche. Bisognerà lavorare, dunque, in questa direzione. Posto che non tutti i terzini rimarranno, bisognerà allungare la rosa con gente in grado di mantenere il Bari nei primissimi piani della classifica. Da valutare la posizione del portiere Marfella, il cui contratto sarà discusso con il Napoli nelle prossime settimane.

CENTROCAMPO - La coppia titolare composta da Bolzoni e Hamlili, salvo sorprese, dovrebbe essere confermata. Qualche dubbio c'è su coloro che hanno rivestito il ruolo di comprimari, in primis Feola e Langella, per cui la permanenza in biancorosso è tutta da valutare. Andrà aggiunto un giocatore in grado di garantire qualità e velocità alla manovra, che spesso è mancata in questo torneo, ed un paio di calciatori fisici e veloci per far fronte al maggiore agonismo del prossimo campionato.

ATTACCO - Brienza si o Brienza no? È una delle domande che dividono la piazza, perché se da un lato è vero che il capitano è in grado di accendere le partite come pochi e rappresenta un simbolo all'interno dello spogliatoio, bisogna considerare che il suo rendimento stagionale è ampiamente al di sotto delle aspettative. Anche qui, e forse più di altri reparti, serviranno giocatori di esperienza in categorie superiori. Il parco esterni appare all'altezza, mentre andrà cercato un centravanti da venti gol a stagione ed un trequartista.
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17.05.19 - Micai e Anderson, a Salerno ecco cosa dicono della loro stagione...incredibile
Nonostante il caso Palermo abbia (almeno per il momento) scongiurato la disputa in serie B del pericolosissimo spareggio playout, c'è molta delusione in casa Salernitana, salva per il rotto della cuffia ma lontana da quelli che erano gli obiettivi stagionali.

A deludere i tifosi granata è stato anche il rendimento di alcuni singoli, arrivati la scorsa estate. Tra questi, gli ex Bari Micai e Anderson: "Micai ha dimostrato un rendimento decisamente più altalenante rispetto alla scorsa stagione a Bari, mentre risulta non pervenuto l'apporto di un elemento quale Djavan Anderson" scrivono i colleghi di Tuttosalernitana.com.
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16.05.19 - Da Palermo: "Un furto! L'anno scorso al Bari hanno permesso la difesa"
La sentenza del Tribunale Federale Nazionale sul caso Palermo (retrocessione in Serie C) sta facendo discutere. Questo il duro attacco di Ilija Nestorovski, centravanti rosanero, nel corso della conferenza stampa: "Ci stanno rubando il terzo posto e la possibilità di giocarci la promozione, l’anno scorso i play off vennero spostati di 10 giorni per dare la possibilità al Bari di difendere - riporta tuttomercatoweb.com - mentre quest’anno si è deciso per altro".
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16.05.19 - I De Laurentiis e la Serie C: a Napoli colpi da Serie A e mercato top
Il prossimo campionato di Serie C del Bari sarà il terzo complessivo per la famiglia De Laurentiis che proprio da questa categoria partì con l’avventura nel mondo del calcio alla guida del Napoli. Fallito il primo tentativo, il secondo andò a buon fine anche grazie ad un mercato al top in tutte le sessioni di calciomercato.

La squadra che perse la finale playoff al primo anno di Serie C, fu arricchita di elementi importantissimi a gennaio, ponendo di fatto la base per le rose future. Calaiò fu il colpo da novanta del Dg Marino, proveniente dal Pescara e da 27 reti in una stagione e mezzo in Serie B. Altri acquisti mirati furono quelli di Pià, italo-brasiliano proveniente dall’Atalanta; Marco Capparella, esterno duttile arrivato sino alla Serie A col Napoli e Gianluca Grava, capitano sino alle notti di Champions ed ora responsabile del settore giovanile azzurro.

Il secondo anno in C, quello della promozione, vide la famiglia De Laurentiis agire sul mercato con oculatezza, mettendo a segno quei colpi che puntellarono una rosa resa da Reja vincente: Iezzo scese dalla A col Cagliari alla C per difendere la porta del Napoli, che portò a suon di parate sino alla massima serie; Maldonado diede esperienza alla difesa ed il duo uruguagio Amodio e Bogliacino regalò qualità ed alternativa al centrocampo. In quell’estate, anno 2005, arrivò anche Mirko Savini, terzino sinistro titolare al primo anno di Serie A.

Tanti investimenti, tantissima qualità ed un progetto ben mirato: iniziare dalla C per porre le basi sino alla A ed, in alcuni casi, persino fino all’Europa. A Napoli l'impresa riuscì. Bari sogna il bis.
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15.05.19 - Furia Bari contro gli arbitri: "Con il Var promossi a novembre"
Si parla molto di arbitri e dei torti subiti quest'anno. Il Corriere dello Sport descrive la rabbia dei biancorossi: "Furia Bari contro gli arbitri. La squadra del presidente Luigi De Laurentis lascia la serie D con la sensazione di essere stato penalizzato in maniera troppo netta dai continui errori arbitrali. «Con il Var saremmo stati promossi a novembre» sussurrano in Via Torrebella".
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15.05.19 - Ufficiale: ecco quando si gioca Avellino - Bari
Avellino-Bari sarà il secondo match della Poule Scudetto. Ufficializzato l'orario del match che, come da regolamento della competizione, è a discrezione delle società. La sfida coi lupi si giocherà domenica alle ore 15.
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15.05.19 - Di Cesare: "Brienza? Non ha ancora pagato la cena..."
Sfida fra capitani. E Di Cesare, in termini di gol, stravince su Brienza. Scherza il difensore nel corso dell'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Lo dicono i numeri, ma lui non ha ancora pagato la cena. Se Brienza continua? Sta bene, per me può continuare. Devo pur concedergli la rivincita...".
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13.05.19 - Non basta il bel finale. La Poule inizia con un pareggio: decisiva ora la sfida contro l'Avellino.

Sarà anticipo di C
Sotto il diluvio, Bari e Picerno si spartiscono la posta in palio nel primo match del gironcino iniziale della Poule Scudetto. Un pareggio a reti bianche in un San Nicola praticamente vuoto. I biancorossi schierano la formazione migliore con la sorpresa Langella in luogo di Piovanello: in avanti Brienza cuce a tratti, e Simeri si fa vedere per il solito gran lavoro e un'unica bella conclusione deviata dal portiere avversario. Buono il finale con i biancorossi riversati in avanti, e il Picerno di rimessa, squadra organizzata e assolutamente pimpante sul prato scivoloso dell'astronave.

Bari e Picerno hanno giocato una gara discontinua, dai ritmi gradevoli però nelle porzioni di gara di maggiore verve e un finale in chiaro crescendo con una rete annullata a Iadaresta in pieno recupero. Peccato, perché i tre punti avrebbero fatto comodo a porre una seria ipoteca sul passaggio del turno che ora invece passerà necessariamente da una vittoria contro l'Avellino, settimana prossima. Gli irpini, vincitori in quasi contemporanea del proprio spareggio (e, quindi, promossi nella terza serie), costituiranno l'ostacolo decisivo per gli uomini di Cornacchini che in Campania troveranno un clima niente male, e un incrocio da chiaro "anticipo" di Serie C, in attesa che proprio i lupi sfidino poi nell'ultima gara il Picerno per trarre le somme conclusive.

Nella gara contro i lucani timide note di merito, per certi versi sorprendenti, sul piano dell'intensità offensiva. Poca cattiveria però sotto porta, con qualche pallone ben gettato in area che non ha trovato la deviazione della gloria. Fra i più positivi Mattera (assolutamente convincente in fase di impostazione dalle retrovie), e i terzini Turi e Nannini, propositivi sulle due fasce. Alterne le prestazioni di Brienza e Floriano, gioia sfiorata per Iadaresta, entrato ad una manciata di minuti dalla fine e fermato con l'urlo strozzato in gola per un fuorigioco contestatissimo. Attento Marfella sui tentativi dei lucani, ai punti avrebbero vinto i biancorossi. Si replicherà fra sette giorni, sperando che il Bari ritrovi il gol perso per strada oggi.
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