Le ultime NOTIZIE dell'FC BARI CALCIO 1908

 

Le ultime news, le partite, i commenti, la classifica, i marcatori, i giocatori infortunati, le probabili formazioni, le pagelle. Tutte le info e le novità  provenienti dal San Nicola o dagli stadi dove l'SSC Bari calcio (prima as bari e FC Bari 1908) gioca in trasferta.

 

NOTIZIE SSC BARI CALCIO

 

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22.07.19 - Abbonamenti, si parte dopo Bedollo. Obiettivo 15mila tessere
Il Bari si sta ben comportando in sede di calciomercato. A breve si aprirà anche il capitolo abbonamenti. Repubblica aggiorna: "E' conto alla rovescia per una campagna abbonamenti che si preannunciata molto movimentata. La società dei De Laurentiis la lancerà a fine luglio, quando sarà finito il ritiro di Bedollo".
L'obiettivo, stando al quotidiano, è toccare quota 15mila tessere, il doppio della passata stagione.
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22.07.19 - SSC Bari, tutto facile nella seconda amichevole stagionale: 11-0 al Pinè
Sugli scudi Simeri con quattro goal. Due per Neglia e uno per Antenucci. A segno anche Folorunsho e Terrani
Tutto facile per il Bari nella seconda amichevole stagionale, durante il ritiro in Trentino. Sul campo di Bedollo la squadra di Cornacchini batte 11-0 la rappresentativa dilettantistica locale della AC Pinè. Un buon test per i biancorossi, che mettono minuti nelle gambe e provano nuovi schemi. Mattatori Simeri con quattro goal e Neglia con due. A segno anche i nuovo Antenucci, Folorunsho e Terrani.

Cornacchini sceglie il 4-3-3 che sarà il suo marchio di fabbrica. Davanti a Frattali parchi trovano posto Corsinelli e Costa, con Di Cesare e Sabbione (in attesa di ufficialità) in mezzo. Davanti alla difesa giostra da regista Hamlili, con Folorunsho e Scavone mezze ali. Davanti riferimento centrale è Antenucci, con Terrani e Kupisz larghi.

In avvio buone occasioni per Antenucci e Folorunsho, senza esito. Il goal arriva su azione di corner battuto da Costa sulla testa di Folorunsho che fa 1-0. Tentativi interessanti attivano da Kupisz, Di Cesare e Costa, ma senza trovare il bersaglio grosso. A firmare il raddoppio è a metà tempo Terrani, servito da Antenucci dopo un'ottima difesa del pallone. Terrani va di nuovo in goal, ma stavolta la posizione è irregolare. Niente fortuna anche per Scavone, servito al limite da Antenucci: il suo mancino è fuori. Il portiere trentino Sonn si salva su Di Cesare e su Kupisz, ma poi capitola sul colpo di testa di Valerio Di Cesare. Nel finale Sonn ancora bravo sulla conclusione di Antenucci, che all'ultimo minuto del primo tempo riesce a metterci lo zampino vincente per il 4-0 parziale.

Nella ripresa solita girandola di cambi: entrano Marfella, Zanoli, Mezzoni, Esposito, Cascione, Bolzoni, Feola, Neglia e Simeri. Primo squillo di Neglia, che dalla trequarti prova a cercare il pallonetto sul secondo palo, ma con poca fortuna. Svolta nella ripresa quando Simeri viene toccato in area da Sonn: è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Simeri, il portiere Sonn intercetta ma la palla finisce in rete dopo un bacio al palo interno. Sonn ha più fortuna su Cascione, che prova a chiudere il triangolo con Simeri. Il punto del 6-0 porta pochi minuti dopo la firma di Neglia, che infila Sonn in uscita. A segnare il settimo è Simeri, che sprinta in profondità, porta a spasso la difesa e mette in rete. Si ripete Simeri un paio di minuti più tardi, convertendo in rete l'azione di Hamlili. Il Bari dilaga con il destro potente e preciso da fuori di Neglia, che si ripete in fotocopia - stavolta col mancino - e fa 10-0. Nel finale il Pinè si fa vedere con la traversa colpita da fuori da Baldessari. In zona recupero arriva anche il quarto goal personale di Simeri, l'undicesimo del Bari. Negli ultimi istanti esce Marfella per far spazio a Pellegrini.

Prima del fischio di inizio c'è stato il saluto di Bedollo alla SSC Bari e la consegna di alcune targhe celebrative alle istituzioni locali da parte del presidente Luigi De Laurentiis.
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22.07.19 - Mattatori Simeri e Neglia. Buone prove per Costa, Folorunsho, Kupisz e Antenucci. Le pagelle
L’amichevole contro l’AC Pinè si conclude, come da previsioni, in goleada. 11-0 finale per i galletti, 4-0 nel primo tempo, ben sette le reti trovate nella ripresa.

Di seguito le pagelle dei biancorossi:

FRATTALI 6 Come da previsioni, è praticamente spettatore non pagante. Si sporca i guanti solo sul finire del primo tempo, su un tiro debole;

CORSINELLI 6 Spinge meno di Costa, ma sui cross risulta spesso pericoloso;

SABBIONE 6 Rispetto al suo compagno di reparto, è il centrale che mette più sostanza. Chiamato a pochi interventi, ci mette tutta la sua fisicità;

DI CESARE 6 Ordinaria amministrazione, cerca di impostare con alcuni lanci dalle retrovie. Per lui arriva anche la gioia del gol da una mischia da calcio d’angolo;

COSTA 6,5 Tantissime le sovrapposizioni, mette qualità sull’out sinistro. Trova anche un assist da calcio d’angolo, confermando la sua bravura nei cross;

HAMLILI 6 Posto davanti alla difesa, cerca di impostare come può. Sempre perfetto in fase d’interdizione, riesce comunque a trovare l’assist per Simeri in una delle sue sortite in avanti;

FOLORUNSHO 6,5 Prorompente la sua fisicità in mezzo al campo, così come i suoi poderosi strappi. Realizza il primo gol del campionato del Bari di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo;

SCAVONE 6 Più preciso e dinamico rispetto alla gara con la Fiorentina, riesce a farsi apprezzare con alcune verticalizzazioni pericolose, aiutando Hamlili nell’impostazione;

KUPISZ 6,5 Corre per tutta la fascia, mette pressione agli avversari e pericolosi cross in area. Va anche vicino al gol con un forte tiro da fuori area;

ANTENUCCI 6,5 In crescita rispetto alla gara del debutto. Deve fare i conti con la sfortuna in almeno 5 occasioni, soprattutto a causa del portiere avversario. Sul finire della prima frazione, però, trova il suo primo gol, meritato dopo una gara in cui ha cercato di dialogare più spesso, confermato anche dall'assist trovato;

TERRANI 6 In ombra nel primo tempo, spesso fermato dal Pinè, realizza comunque un gol dopo 26 minuti. Cresce nel secondo tempo, dove risulta più incisivo con le sue imbucate centrali;

Dal 45’ MARFELLA 6 Inoperoso come Frattali, gli corre solo un brivido lungo la schiena per la traversa centrata dal Pinè;

Dal 45’ MEZZONI 6 Spinge sulla fascia destra, risulta a volte impreciso nell’ultimo passaggio;

Dal 45’ ZANOLI 6 Molto elegante nei suoi interventi, qualche volta pecca troppo in lucidità rischiando, ma facendosi subito perdonare;

Dal 45’ ESPOSITO 6 Molto più duro del suo compagno di reparto, chiude tutto nei suoi rari interventi;

Dal 45’ CASCIONE 6 Sale molto sulla fascia, cercando spesso il cross o addirittura la conclusione in porta;

Dal 45’ FEOLA 6 Fa molto filtro nella sua zona di campo, vicino al gol in un’occasione;

Dal 45’ BOLZONI 6 Recupera molti palloni, cercando anche di impostare subito dopo;

Dal 45’ NEGLIA 7 Tre gol, tutti molto complicati e di pregevole fattura. Dinamismo, cross e dribbling che creano pericoli alla difesa avversaria;

Dal 45’ SIMERI 7,5 Poker ed un assist per il bomber napoletano. Fortunato sul rigore, a causa dell’intuizione del portiere del Pinè, risulta imprendibile in contropiede. La concorrenza di Antenucci lo esalta, non sbaglia praticamente nulla;

Dal 87’ PELLEGRINI SV;

CORNACCHINI 6,5 Può contare praticamente su tutti i suoi uomini, ad eccezione di Floriano. Il 4-3-3 utilizzato nei due tempi risponde bene, servirà un avversario all’altezza dei biancorossi per dare giudizi più veritieri.
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20.07.19 - Brienza saluta. La sorte sfortunata dei capitani del Bari
Tra gli addii più illustri di questo calciomercato del Bari, sembra sempre più probabile quello di Ciccio Brienza​​​​​​. Il fantasista di Cantù pare non essere intenzionato a rinnovare il suo matrimonio (ormai scaduto) a causa del mancato accordo con la società circa il suo ruolo. Il giocatore vorrebbe infatti continuare a giocare, contrariamente alla volontà della proprietà che lo preferirebbe nel ruolo di dirigente, magari come responsabile del settore giovanile. La querelle sta scuotendo la tifoseria, anche se quest'ultima, almeno negli ultimi anni, si è di fatto abituata a vedere i propri capitani abbandonare Bari. Spesso in circostanze non molto felici.

Il primo esempio che torna alla memoria è quello di Marino Defendi. L'esperienza del centrocampista a Bari è durata ben 5 stagioni, nei quali è diventato anche uno dei protagonisti della famosa remuntada che ha fatto sognare i tifosi nella stagione 2013-14, durante la quale ha indossato la fascia da capitano. Nonostante fosse diventato ormai un uomo chiave, la sua esperienza nel capoluogo pugliese si è conclusa in sordina nell'estate del 2016. Defendi è stato infatti sacrificato in uno scambio con la Ternana che ha portato a Bari Federico Furlan.

Altro nome di peso in questa speciale categoria è quello di Jean François Gillet. Nonostante si stia parlando di una vera bandiera della storia del Bari (il "Gatto di Liegi" è infatti recordman di presenze con la maglia biancorossa), al momento del suo addio, il rapporto con la tifoseria non si è rivelato affatto idilliaco. Il portiere belga è stato vittima di critiche a causa del suo presunto coinvolgimento nello scandalo calcioscommesse. Al suo ritorno a Bari da avversario, in occasione di Bari-Catania, è stato bombardato di fischi e frasi del calibro di "Sei come Masiello" dai tifosi presenti allo stadio. Un paio di anni dopo, nel 2016, Gillet è stato assolto al processo penale svolto proprio a Bari.

Altro nome importante di questa lista è senza ombra di dubbio quello di Francesco Caputo. Il bomber di Altamura è attualmente in forza al Sassuolo in Serie A, dopo una stagione eccezionale in massima serie con la maglia dell'Empoli. A Bari, la punta ha ereditato da Massimo Donati il ruolo di capitano. Nonostante Caputo sia stato l'unico attaccante della storia recente del galletto ad aver superato quota 15 gol (17 nella stagione 2012-2013), ha perso il supporto dei tifosi a causa della vicenda legate a scommessopoli. Nella stagione seguente non ha giocato a causa della squalifica, mentre in  quella ancora successiva ha realizzato solamente 10 gol, venendo additato dai tifosi come un giocatore non all'altezza della maglia biancorossa. A causa del suo rapporto conflittuale con la tifoseria, la società è stata costretta a cederlo in prestito con diritto di riscatto alla Virtus Entella. Da lì in poi la sua carriera è stata un crescendo dal punto di vista realizzativo, fino a guadagnarsi la promozione in Serie A con l'Empoli dopo 3 stagioni, diventandone anche il capitano.

Con l'addio di Brienza, la fascia passerebbe a Valerio Di Cesare che, come lo stesso Brienza, è uno dei beniamini del pubblico barese avendo consumato la scorsa estate il doppio salto (all'indietro) di categoria per sposare la causa biancorossa. Di Cesare ha vestito la maglia del Bari in Serie B, in Serie D e adesso lo farà anche in Serie C e, a differenza del fantasista, è al centro del progetto della società.
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20.07.19 - Ranocchia al Bari, dieci buoni motivi per sognare il ritorno
Il suo nome, fin dal primo accostamento ai colori biancorossi, ha riscaldato immediatamente i cuori. Indelebili i ricordi del giovane Ranocchia che, a Bari, conquistò la promozione in A, confermandosi l'anno dopo in massima serie e guadagnandosi la ribalta di un grande club come l'Inter. Premessa: l'impresa, ad oggi, sembra davvero probante. Pensare che un difensore (pur attardato nelle gerarchie) dell'Inter possa riciclarsi in C è materia apparentemente prestata dalla fantascienza. Vero è, però, che sognare non costa nulla e che nessuno, in orbita Bari, ha smentito la volontà di provarci. Perché Ranocchia dovrebbe accettare la C? Proviamo a individuare dieci buoni motivi che potrebbero spingere l'ex dirimpettaio di Bonucci ancora in Puglia.

1. La voglia di rimettersi in gioco. E in mostra. Son state stagioni difficili, le ultime, per il difensore. Ranocchia è rimasto beniamino dei tifosi nerazzurri, prova di questo gli innumerevoli attestati di stima della pancia del tifo, e gli applausi sempre e comunque, anche nei pochi scampoli di gara. Il dato però è sotto gli occhi di tutti. Ranocchia nel tempo ha perso fascia da capitano e titolarità.

2. La piazza barese. Il legame è rimasto saldo, nonostante i tanti anni vissuti ormai al Nord. Ranocchia, nel tempo, non ha mai smesso di seguire il Bari e apprezzare la città. Molteplici i messaggi social del centrale nel corso delle stagioni vissute lontano dalla maglia biancorossa.

3. Il progetto tecnico. Naturalmente la scelta non potrebbe che esser dettata anche e soprattutto da motivi tecnici. Ranocchia a Bari sarebbe colonna di un percorso di rinascita che, anche con lui, troverebbe spinta e forza per un immediato ritorno nelle categorie che competono ai galletti. Pensare alla coppia Di Cesare-Ranocchia, in C, mette i brividi al solo pensiero.

4. Godin e Bastoni. Ranocchia, oggi, è una riserva acclarata in un reparto, peraltro, fra i più competitivi della massima serie e in cui l'ex Atletico Madrid ha ulteriormente rimpolpato le soluzioni di grido a disposizione di Conte. Da verificare inoltre la possibile ascesa di Bastoni: l'under 21, per caratteristiche, assomiglia moltissimo a Ranocchia. Dovesse convincere in ritiro potrebbe scavalcarlo nelle gerarchie, anche in virtù della più giovane età. La situazione allora per Ranocchia potrebbe divenire insostenibile. Nel reparto centrale è da annoverare inoltre il jolly D'Ambrosio che pare quest'anno poter traslocare nelle alternative in mezzo.

5. La famiglia. Pare proprio che un eventuale approdo in Puglia, sarebbe condiviso. Meta privilegiata nelle vacanze del difensore, Bari affonda sempre nel bel ricordo di Ranocchia che ha amato la città e la sua gente.

6. Il potere di convincimento di De Laurentiis. Ben informati sostengono che Ranocchia sia un vero pallino del presidente. Dovesse riuscire a convincere pure l'interista, il figlio maggiore di Aurelio si consoliderebbe come massimo dirigente e splendido narratore di progetti. Un aggancio simile sarebbe estremamente chiacchierato: affidarsi alla sua opera di avvicinamento non può che rappresentare oggi la speranza per definizione.

7. Conte. Ai più il ricongiugimento all'Inter con l'allenatore che lo lanciò coraggiosamente ad Arezzo prima e a Bari poi, è parso un elemento di improvviso sviluppo nella carriera di Ranocchia a Milano. Chissà che, invece, proprio l'avvento del suo mentore, non possa rappresentare il motivo di un consiglio: perché rimanere ancora per un'altra stagione all'ombra? Dallo stesso Conte potrebbe arrivare il prezioso suggerimento. Da padre o fratello maggiore, più che tecnico e basta.

8. L'ingaggio. Non avrà le potenzialità di un grande club, ma è indubbio che il Bari possa garantire qualcosa di credibile a calciatori distanti dai canoni della categoria. Antenucci ha rappresentato un esempio lampante. Certo, Ranocchia guadagna oggi all'Inter oltre 2 milioni. Due le strade: una decurtazione sostanziosa dell'ingaggio, o un contributo da parte dell'Inter, magari nell'ambito di un iniziale prestito a Bari e un più graduale tesseramento a titolo definitivo. Una soluzione potrebbe anche trovarsi e Bari potrebbe non rappresentare un ridimensionamento economico grazie all'articolazione del contratto su base pluriennale.

9. La fascia di capitano. Oggi già virtualmente al braccio di Di Cesare, ma potrebbe essere concessa, con la condivisione di tutte le parti in causa, proprio a Ranocchia. Che sia formalizzata o meno con l'atto formale, la leadership comunque non sarebbe in discussione. Ranocchia ritroverebbe quel ruolo guida in campo, soltanto per poche stagioni vissuto all'Inter.

10. La riconoscenza. Si sa, nel calcio il sentimento sembra sempre più merce rara. Ranocchia, però, potrebbe costituire l'eccezione. A Milano ha accettato con professionalità le scelte societarie, senza mai sbattere i pugni. A Bari potrebbe riservare il ringraziamento per l'occasione consegnatagli da ragazzo e la chance che lo ha proiettato nel grande calcio. Sarebbe affascinante, allora, chiudere la carriera lì dove tutto, o quasi, è iniziato.
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19.07.19 - Ranocchia un sogno oppure obiettivo concreto?
Segnali su segnali, voci ed indiscrezioni. Ma Andrea Ranocchia può essere davvero uno dei prossimi difensori del Bari? L'indiscrezione circola e qualora si verificasse saprebbe di vero e proprio amarcord. Il difensore umbro ha già indossato la maglia biancorossa tra il 2008 ed il 2010, risultando essere tra i protagonisti della promozione in A del 2009 (in panchina sempre lui: Antonio Conte) ed in parte nel successivo campionato proprio di massima serie. A frenarlo, talvolta, gli infortuni. E fa pensare anche la foto di una...ranocchia postata sui social da Luigi De Laurentiis, presidente dei galletti.

I costi sarebbero esorbitanti per la Serie C, decisamente fuori portata per questo campionato. Viene quasi impossibile pensare che possa concretizzarsi. Ma nel calciomercato mai dire mai. Dopo Perrotta, Costa e Di Cesare, si tratterebbe di un rinforzo che poco avrebbe a che vedere con la dimensione attuale dei pugliesi.
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19.07.19 - Rosa Bari, il punto: in difesa ne mancano tre, a centrocampo chiude (forse) Schiavone. Attacco, altri due. Gli ultimi sogni...
Il Bari prende forma. E a tempi quasi record sta componendo una rosa all'altezza. Il test di ieri con la Fiorentina ha offerto poche indicazioni, causa indisponibilità e gambe imballate. Lo schema però è parso già ruotare attorno a qualche certezza, e due moduli, il 4-4-2 (utilizzato da Cornacchini nella prima frazione di gara) e il 4-3-3, che pare evidente possano rappresentare le due soluzioni interscambiabili per la prossima stagione.

A che punto è il processo di composizione della rosa? Il Bari è pronto all'80 per cento. Chiuso il discorso portieri, che vede coinvolti Frattali, Marfella ed un eventuale terzo baby (al ritiro è aggregato Pellegrini, di proprietà del Napoli), resta la difesa il reparto più sguarnito.

Ad eccezione di Di Cesare e di Costa (ieri out), la retroguardia è chiaramente da rimpolpare. Nel test con la Fiorentina tre giovani sono stati schierati da Cornacchini. Mezzoni a destra (poi Zanoli, altro prodotto della cantera napoletana), Esposito (il più convincente) in mezzo, e Cascione a sinistra. Solo quest'ultimo è ad oggi ufficialmente tesserato con i colori biancorossi e rappresenterà, dunque, l'alternativa a Costa sulla corsia mancina.

A destra il Bari è da rivisitare. In mattinata è stato ufficializzato Corsinelli: già in ritiro, e ieri in campo per uno scampolo di gara, è un profilo particolarmente offensivo, a cui andrà accostato un elemento più esperto e maggiormente votato all'equilibrio (Sabbione?).

In mezzo, dovesse confermare le buone sensazioni, Esposito potrebbe essere il quarto centrale. Di Cesare, probabilmente Perrotta, e un terzo nome (Ranocchia? Un sogno che il presidente non pare voler smentire...), assicureranno invece esperienza e autorità, partendo avanti in partenza.

A centrocampo tutto fatto. L'arrivo imminente di Schiavone chiude i giochi, almeno a livello numerico. L'ex Juve e Venezia in cabina di regia, con Bolzoni alter ego, e quattro mezzali interscambiabili come Hamlili, Folorunsho, Scavone e Feola. La posizione di quest'ultimo, ad oggi, appare comunque ancora in bilico: se il Bari dovesse pescare ancora sul mercato, l'ex Trapani potrebbe anche essere il sacrificato oppure essere adattato tra le possibilità per la difesa come con i viola. Ieri ha fatto capolino contro la Fiorentina anche il giovane Zedadka: promettente sulla carta, sembra chiuso dalla concorrenza, ma non è escluso il decollo.

In attacco Antenucci la star; Kupisz sembra correre già ad una velocità superiore alla media. Terrani, Floriano, Neglia le altre ali. Simeri il vice-Antenucci o, come ieri, il partner in un eventuale attacco a due. Aspettando Ferrari e D'Ursi: qui addirittura il Bari potrebbe andare oltre i due giocatori per ruolo, non lasciando nulla al caso, e regalando a Cornacchini una rosa numericamente stratosferica.
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19.07.19 - Ds Reggina: "Avrei fatto gironi più equilibrati. Vedo Bari e Ternana davanti"
Negli ultimi giorni la Reggina è risultata tra le società più attive sul mercato, tesserando gente di alto livello per la C come Corazza, De Rose e Reginaldo. Tuttavia per il direttore sportivo amaranto l'organico della squadra non è tra i migliori della categoria. Questo il pensiero di Massimo Taibi, intercettato da citynow.it: “Mi sembra abbastanza evidente che il girone che ci vede protagonisti sia molto forte. Già la presenza di Bari, Catania, Catanzaro, era abbastanza significativa, adesso hanno pure inserito Ternana e Teramo facendolo diventare durissimo. Non ci resta che prenderne atto, fermo restando che lo affronteremo con decisione e la massima convinzione, si lotterà in almeno sei o sette squadre per il vertice e la Reggina sarà tra queste. Insieme al blasone vedo organici super attrezzati e veramente forti, basta dare un’occhiata a quelli di Bari e Ternana per esempio per capire che si tratta di compagini con tanti elementi di categoria superiore. Oggi è molto complicato azzardare delle ipotesi, forse Bari e Ternana davanti, ma ripeto, ce la giocheremo tutti fino alla fine".

L'ex portiere non ha poi desistito ad una critica nei confronti degli organi decisionali: "Personalmente avrei diviso i gironi in maniera più equilibrata, è un peccato che di tutte queste squadre forti e che hanno investito tanto, solo una riesca a vincere il campionato”.
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18.07.19 - Serie C, ufficiali i gironi: Bari nel gruppo C. Ecco le avversarie...
La Lega Pro ha reso noti pochi minuti fa i gironi ufficiali per il campionato 2019//2020. 59 le squadre ai nastri di partenza. Biancorossi nel girone C, dove attualmente sono presenti 19 squadre, in attesa di un possibile ripescaggio. Alla finestra Cerignola e Bisceglie.

Girone C - Avellino; Bari; Casertana; Catania; Catanzaro; Cavese; Monopoli; Paganese; Picerno; Potenza; Reggina; Rende; Rieti; Sicula Leonzo; Teramo; Ternana; Vibonese; Virtus Francavilla; Viterbese Castrense.
Di seguito il quadro completo degli altri gironi.



18.07.19 - Kupisz instancabile, Antenucci in ritardo. Le pagelle dei biancorossi in Fiorentina-Bari
Si è conclusa a reti inviolate la prima uscita dei biancorossi, impegnati contro una rimaneggiata Fiorentina.

Di seguito le pagelle dei biancorossi:

Frattali 6 Ordinaria amministrazione. Nulle le offensive dei viola. Dal 45’ Marfella 6 Corre un rischio in fase d’impostazione, per fortuna scampato.

Mezzoni 5 Troppo ingenuo in fase d’impostazione. Un suo errore nella prima frazione, poteva essere fatale. Nel secondo tempo avanza a centrocampo.

Di Cesare 6.5 La solita sicurezza nel reparto difensivo, solita propositività anche in fase offensiva. Dal 45’ Zanoli 6 Prestazione sufficiente per il giovane terzino, ne infamia ne lode.

Esposito 6.5 La nota più lieta tra i giovani partenopei in prova. Diligenza e personalità, conferma le buone impressioni date in allenamento.

Cascione 6 Vigile in fase difensiva, amministra al meglio le seppur timide trame offensive viola. Buona la prima.

Kupisz 7 Motorino instancabile. Corsa e dedizione al sacrificio, abbinate alla qualità che lo contraddistingue, il migliore dei biancorossi. Dal 65' Corsinelli 6’ Partecipa senza sussulti e sbavature alla manovra. Poco il tempo a disposizione.

Scavone 5.5 Qualche difficoltà in fase d’impostazione, in lieve ripresa dopo una prima parte sottotono. Dal 45’ Hamlili 6.5 Mette, come è solito fare, ordine al centrocampo. Buono l’impatto sulla partita, una certezza da cui ripartire. Ribadisce la buona intesa con Bolzoni

Feola 6.5 Nella ripresa arretra molto bene nell’inedita posizione di difensore centrale, sorprendente duttilità.

Terrani 6 Qualche spunto interessante sulla fascia, pecca un po' di precisione. Dal 45’ Zedadka 6 Nulla di particolare da segnalare, prestazione sufficiente, i bassi ritmi hanno favorito il suo ingresso in campo.

Antenucci 5.5 Orchestra qualche buona manovra offensiva con Simeri, un timido acuto e poco altro. Evidente e prevedibile il ritardo fisico, in attesa del bomber. Dal 45’ Bolzoni 6 Entra per irrobustire un centrocampo in difficoltà, cosi come Hamlili, da tranquillità al reparto. Semplice ma efficace, anche in fase di non possesso.

Simeri 6.5 Solito sacrificio e qualche interessante triangolazione con Antenucci e Kupisz. Disputa 90 minuti apprezzabili, anche se non servito al meglio. Sfiora un gran gol su punizione nel finale.

Cornacchini 6 Bari compassato e non brillante. Dalla sua c'è l'attenuante di un ritiro in fase embrionale.
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16.07.19 - SSC Bari, ecco le nuove maglie 2019-2020: la terza è un omaggio al Bari di Catuzzi
Firmate da Robe di Kappa, le nuove divise dei biancorossi sono state svelate a stampa e tifosi. La terza è un omaggio al "Bari dei Baresi" allenato dall'indimenticato Enrico Catuzzi.

Innovazione e tradizione. Questi i due concetti alla base della presentazione delle nuove maglie del Bari per la stagione 2019-2020. Le nuove divise dei biancorossi sono state presentate questa mattina nel ritiro di Bedollo in Trentino Alto-Adige.

A fare gli onori di casa è stato Luigi De Laurentiis che avvalendosi della collaborazione di modelli d'eccezione come il capitano Valerio Di Cesare e i due nuovi acquisti Mirco Antenucci e Manuel Scavone, ha mostrato alla stampa e ai tifosi la nuova pelle del suo Bari. La prima maglia è bianca con dettagli rossi sulle spalle e sulle maniche, corredata da pantaloncini e calzettoni bianchi. La seconda divisa ha di fatto lo stesso design della prima ma con i colori invertiti: fondo rosso, con dettagli bianchi, pantaloncini e calzettoni rossi.

Il pezzo forte, tuttavia, è la terza maglia: per questa divisa Robe di Kappa si è ispirata al Bari 1981-1982 allenato da Catuzzi. Il Bari dei Baresi che fece innamorare i tifosi biancorossi classificandosi al quarto posto nel campionato di Serie B, mancando la promozione nella massima serie per soli due punti.
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16.07.19 - Calciomercato Bari: acquisti, cessioni e obiettivi
Di seguito, la tabella con tutte le operazioni effettuate dal Bari in questa sessione di calciomercato. Tra gli acquisti, vengono riportati solo quelli ufficializzati dal club, mentre quelli presenti già in ritiro ma non ancora ufficializzati, sono inseriti - al momento - nella sezione obiettivi.

ACQUISTI: Kupisz (centrocampista, Ascoli), Antenucci (attaccante, Spal), Terrani (attaccante, Piacenza), Scavone (centrocampista, Parma), Frattali (portiere, Parma),  Costa (difensore, Napoli), Folorunsho (centrocampista, Napoli),

CESSIONI: Marfella (portiere, Napoli), Aloisi (difensore, Fermana), Quagliata (difensore, Latina), Turi (difensore, svincolato), Langella (centrocampista, Pisa), Piovanello (centrocampista, Padova), Iadaresta (attaccante, svincolato), Brienza (attaccante, svincolato), Liguori (attaccante, Napoli)

OBIETTIVI: Marfella (portiere, Napoli), Ferrari (attaccante, Genoa), Letizia (difensore, Benevento), Perrotta (difensore, Pescara), Sabbione (difensore, Carpi), Cremonesi (difensore, Spal), Corapi (centrocampista, Trapani), D'Ursi (attaccante, Catanzaro), Bifulco (centrocampista, Napoli), Esposito (difensore, Napoli), Zanoli (difensore, Napoli), Mezzoni (centrocampista, Napoli), Zedakda (centrocampista, Napoli), Corsinelli (centrocamposta, Piacenza), Sgarbi (attaccante, Napoli), Cascione (difensore, Foggia), Quaranta (difensore, Ascoli)
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16.07.19 - DeLa: "Non voglio fare errori. Il mio Bari è molto ambizioso. Sono tranquillo..."
Intervistato ai microfoni di RadioBari, l'Amministratore Unico Luigi De Laurentiis ha parlato di tanti temi, iniziando da quello che è a tutti gli effetti il suo primo ritiro con il suo Bari: "E' emozionante perchè è il mio primo ritiro. Arrivare in albergo e trovare tante facce nuove che già fanno parte di una prima costruzione di questo secondo anno è stato emozionante e motivante. Quello che è passato è stato un anno di grandi motivazioni, di start-up, abbiamo lottato contro il tempo, mentre quest'anno siamo molto concentrati e pronti. Non voglio fare nessun errore e dimenticare nulla, ma arrivare a inizio campionato pronto, perchè la città lo merita, questa azienda lo merita. Sono anche qua perchè sono abituato a lavorare in prima persona, come la mia famiglia mi ha insegnato e ha fatto per tanti anni. Stiamo lavorando insieme allo staff per pianificare tutto quello che concerne il Bari, quindi sia la parte tecnico sportivo che concerne il mercato sia la parte organizzativa per arricchire tutte le aree che il Bari dovrà avere il prossimo campionato".

Sul nuovo Bari che sta nascendo: "Il Bari è molto ambizioso. I primi colpi di mercato sono stati comunicati. Questo è un percorso serio, solido. Al momento stiamo rispettando quello che abbiamo promesso. Continueremo a fare mercato, in questo momento stiamo pensando alla difesa e quindi man mano spero di potervi dare notizie sempre più belle, che i tifosi stanno aspettando. Sicuramente il merito principale è il lavoro di gruppo, come è stato l'anno scorso e come è caratteristico di quelle squadre che poi hanno successo. E' fondamentale essere molto uniti, ed è il mio mantra. Vogliamo arrivare all'inizio del campionato in maniera concentrata sui primi risultati che devono arrivare".

Sul prossimo campionato: "Io sono molto realista. Mi piace quest'aria di positività. Magari a Bari iniziano ad apprezzare questi primi colpi, che sono delle conferme del nostro percorso. Io mi aspetto un campionato difficilissimo, mi aspetto di poter ricevere delle critiche, fa parte di questo sport e so a cosa vado incontro. Quello di cui sono tranquillo è che stiamo lavorando molto bene. Per me la cosa più importante è arrivare preparati e concentrati alla prima giornata di campionato".
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16.07.19 - Antenucci: “Durante la trattativa ho fatto uno scherzo a Di Cesare…”
Il neoacquisto Mirco Antenucci ha rilasciato le prime parole da biancorosso ai microfoni della società barese. L’ex SPAL, parlando della sua nuova avventura, ha fatto un paragone con l’esperienza vissuta al Torino e condivisa con Di Cesare: “A me piacciono le sfide ed essere protagonista di esse. Come successo a Torino, che dopo tre anni non riusciva ad andare in A e ci siamo riusciti. Adesso è una società molto forte in massima serie. Questa è una sfida, secondo me ancora più grande. Perché quelli erano due campionati di serie B, mentre adesso ci aspetta un campionato di C difficilissimo. Però io ho tanto entusiasmo”.

Antenucci ha poi svelato qualche retroscena sulla trattativa e sul ruolo decisivo di Di Cesare: “Rivederci dopo otto anni è come se ne fossero passati due di mesi. Valerio mi scriveva messaggi ogni due minuti per sapere come andava la trattativa. Il giorno in cui ho detto di sì al Bari, gli ho fatto uno scherzo, dicendogli: <>. È stato un minuto senza dire una parola al telefono, è stato bellissimo. Devo dire grazie anche a Valerio, perché è stato determinante”.

Sul ruolo dei tifosi, la punta ha dichiarato: “Più siamo e meglio è, se c’è entusiasmo la squadra ne risente. Dovremmo essere una cosa sola, dobbiamo creare un bel clima”.

Infine, sul prossimo campionato del Bari, il bomber molisano ha preannunciato: “Non sarà facile, ovviamente dobbiamo provarci con tutte le nostre forze. Bisogna essere uniti, compatti e darsi una mano”.
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15.07.19 - Attacco "atomico" per il Bari: Antenucci, Terrani, Simeri... con Ferrari sempre più vicino
Ci siamo. Il Bari ha, fra le giornate di ieri ed oggi, iniziato ad ufficializzare quelli che si possono già definire come i primi grandi colpi del suo mercato.

Il primo reparto ad essere stato pesantemente rinforzato da queste ufficializzazioni è l'attacco, ovvero quello che rappresenta solitamente il vero e proprio fiore all'occhiello di ogni "corazzata" che si rispetti. I primi 3 nomi, Antenucci, Kupisz e Terrani, rendono bene quella che è l'idea della società per la prossima stagione, ovvero si sta puntando a dotare il Bari di un attacco che può, a ragion veduta, essere già definito come "atomico".

Cominciando dal colpo di mercato per eccellenza, ovvero quello che ha portato Antenucci a Bari, la squadra pugliese si è giù dotata di un autentico pezzo da novanta per la categoria: 151 reti segnate in carriera sino ad ora, di cui ben 16 in massima serie negli ultimi anni con la maglia della Spal, 19 reti siglate in un'unica stagione in B con la maglia della Ternana. Numeri che parlano da soli.

Thomas Kupisz invece, pur nascendo come centrocampista, può tranquillamente rivestire il ruolo di ala, in quello che sarà il 4-3-3 che mister Cornacchini intende utilizzare per la prossima stagione. Lui di reti in serie cadetta ne ha segnate 15, e molte di più ne ha fatte segnare, essendo anche un eccezionale uomo-assist, oltre che abile nei cross.

Cross che, oltre che da Antenucci, potrebbero essere finalizzati anche da Franco Ferrari. L'attaccante di proprietà del Genoa, sempre più vicino a vestire la casacca biancorossa, si candida ad essere la classica punta centrale di peso pronta a finalizzare i palloni servitigli dai compagni. Dall'alto dei suoi 193 cm di stazza, Ferrari ha siglato ben 8 reti in sole 13 presenze nella scorsa stagione con la maglia del Piacenza. Una maglia vestita anche dal neo acquisto Terrani, che di reti ne ha segnate 4, contribuendo al raggiungimento della finale play-off da parte della squadra emiliana. Nell'anno e mezzo trascorso con la maglia della Lucchese in Lega Pro, fra il 2015 ed il 2017, le reti segnate dalla nuova ala del Bari erano invece state ben 13.

Ad un attacco già così di assoluto livello, si aggiungono coloro che hanno ben figurato nella scorsa stagione, contribuendo in maniera determinante a suon di reti alla promozione del Bari. Simone Simeri, Samuele Neglia e Roberto Floriano, il primo al centro dell'attacco e gli altri 2 agendo sulle corsie laterali, hanno siglato 35 reti in 2 nella passata stagione, riuscendo spesso a scardinare le arroccate difese avversarie, in particolare nelle partite giocate in casa.

Un mix perfetto di giocatori di comprovata esperienza nelle categorie superiori e giovani che hanno già ben figurato, è a disposizione di mister Cornacchini, pronto ad andare "all'arrembaggio" delle retroguardie avversarie nella prossima stagione.
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15.07.19 - Ranocchia solo una suggestione, impossibile il suo ritorno
Nella giornata di ieri era rimbalzata la notizia di un improbabile interessamento del Bari per il difensore dell'Inter Andrea Ranocchia. L'idea di un possibile ritorno del difensore nerazzurro ha scatenato l'entusiasmo della piazza biancorossa, in pieno fermento dopo i primi grandi colpi di questo mercato estivo. Ciò che appariva fin da subito quasi impossibile, infatti, è destinato a restare solamente il sogno di una notte di mezza estate.

Lo conferma anche voci provenienti dall'entourage del giocatore che, contattati da TuttoBari.com, smentiscono questa ipotesi. "Ma per favore", è l'eloquente risposta che sembra di fatto chiudere definitivamente a questa suggestiva possibilità. Come prevedibile, dunque, non ci sono i margini per impostare la trattativa.
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15.07.19 - UFFICIALE - Bari, ecco Frattali e Scavone. Triennale per il portiere e il centrocampista ex Parma
La SSC Bari S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Parma Calcio i diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Manuel Scavone (3 giugno 1987, Bolzano) e Pierluigi Frattali (1 dicembre 1985, Roma). Entrambi hanno sottoscritto un contratto triennale con la società di strada Torrebella.

Per Scavone, centrocampista centrale classe '87, si tratta di un ritorno: in biancorosso ha giocato 19 partite e segnato 1 gol nella stagione 2011/12 in Serie B.
In carriera ha all'attivo 272 presenze, 24 gol e 14 assist.

Il portiere romano è stato uno dei protagonisti della doppia promozione del Parma dalla Serie C alla Serie A; in carriera ha totalizzato 172 presenze e chiuso 55 gare senza gol subiti.

Benvenuti Manuel e Pierluigi!
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14.07.19 - Clamoroso: Il Bari su Ranocchia, l'ex azzurro
Il Bari, oltre l’attacco, pensa a completare anche il reparto difensivo, soprattutto quello della zona centrale. Un possibile ed importante ritorno potrebbe essere quello di Andrea Ranocchia. A lanciare la clamorosa indiscrezione è la Gazzetta del Mezzogiorno che, su un eventuale interesse dei biancorossi nei confronti del difensore dell’Inter, scrive: ”Per la difesa, 'radiomercato' segnala un interessamento del club pugliese per l’ex azzurro Andrea Ranocchia: l’interista aveva salutato con gioia sui social la promozione del Bari tra i dilettanti (aveva scritto «Torna a brillare Vecchia stella del Sud")”.
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14.07.19 - SSC Bari calciomercato: le ultimissime
Il Bari potrebbe perfezionare nelle prossime ore il passaggio di Francesco Mezzoni, centrocampista classe 2000 di proprietà del Napoli, alla corte di mister Cornacchini, che lo sta già allenando nel ritiro di Bedollo.

convocato da mister Ancelotti per il ritiro di Dimaro. Il passaggio in prestito sarebbe in via di definizione.

Un altro acquisto in arrivo e uno possibile per il Bari. Secondo quanto raccolto da TuttoC.com,Inoltre lo stesso Bari avrebbe individuato un altro rinforzo per la linea mediana. Si tratterebbe di Francesco Corsinelli, classe '97, di proprietà del Piacenza.
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14.07.19 - Rosa presente in ritiro: tanti i nuovi. Ecco le liste di giocatori e staff
E' iniziato ufficialmente oggi il ritiro del Bari in quel di Bedollo. Ecco di seguito l'elenco dei presenti, dallo staff tecnico alla rosa dei giocatori, tra cui troviamo tanti nuovi nuovi. Di questi, solo Antenucci e Kupisz sono stati ufficializzati dal club.

PORTIERI: Frattali Pierluigi (’85), Marfella Davide (’99), Pellegrini Paolo (’01)**

DIFENSORI: Costa Filippo (’95), Di Cesare Valerio (’83), Esposito Giuseppe (’99)**, Nannini Cosimo (’99), Zanoli Alessandro (’00)**

CENTROCAMPISTI: Bolzoni Francesco (’89), Feola Andrea (’92), Folorunsho Michael (’98), Hamlili Zaccaria (’91), Kupisz Thomas (’90), Mezzoni Francesco (’00)**, Scavone Manuel (’87), Terrani Giovanni (’94), Zedakda Karim (’00)**

ATTACCANTI: Antenucci Mirco (’84), Floriano Roberto (’86), Neglia Samuele (’91), Simeri Simone (’93)

** aggregato dall’SSC Napoli

STAFF TECNICO

Cornacchini Giovanni (Allenatore)

Marolda Tommaso (Allenatore in seconda)

Cacioli Luca (Collaboratore Tecnico)

Maurantonio Roberto (Preparatore portieri)

Lancioni Luca (Preparatore atletico)

Bortolas Enrico (Collaboratore Tecnico)

STAFF SANITARIO

Ippolito Giovanni Battista (Medico)

Caputo Emanuele (Medico)

Ungaro Vito (Medico)

Cosentino Gianluca (Fisioterapista)

Schena Alessandro (Fisioterapista)

Sorgente Francesco (Fisioterapista)
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13.07.19 - Nuovo top sponsor per il Bari: è un alimento... ecco chi è!
Nuovo sponsor per il Bari. Si tratta della Granoro, tra le più importanti realtà produttive italiane nel settore della pasta secca di semola di grano duro, originaria di Corato.

A diffondere la notizia è stata la stessa azienda, con un post sul proprio profilo facebook.
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13.07.19 - Brienza lontano da Bari? ecco le ultimissime
Che fine ha fatto capitan Brienza? E' sicuramente questa una delle domanda che più impazzano fra la tifoseria barese. Indubbiamente, osservando quelli che, ad ora, sono stati gli sviluppi della situazione relativi al futuro del capitano del Bari, trova sicuramente giustificazione la domanda che si sta ponendo la piazza.

Non si hanno, in effetti, pressochè più notizie riguardanti Ciccio Brienza, autentica bandiera del Bari degli ultimi anni e, in particolare, della scorsa trionfale stagione. Amato da tutti, tifosi ed addetti ai lavori, ed acclamato a furor di popolo, il rinnovo del neo 40enne capitano del Bari pareva essere una pura formalità fino a qualche tempo fa, ed invece, qualcosa deve essere cambiato nell'arco di questa prima parte d'estate.

L'attaccamento alla maglia, la qualità delle sue giocate, sempre imprevedibili nonostante il sempre più scarso minutaggio registrato dal capitano, ed il suo buon carattere, evidentemente non sono bastati per convincere la società del fatto che Ciccio Brienza sia ancora in grado di disputare una stagione sul terreno di gioco. Parrebbe essere proprio questo il tema che avrebbe fatto scendere, in questa sorta di silenzio surreale, l'estate del capitano biancorosso. Brienza aveva infatti, in più di un'occasione, palesato apertamente la sua voglia di continuare a giocare almeno per un altro anno, calcando dunque i campi della C per poter provare a dare ancora il suo contribuito sul campo alla causa del Bari.

La linea impostata dalla società pugliese pare tuttavia non collimare con quelli che, allo stato attuale, rappresentano i desideri di Ciccio Brienza. La dirigenza barese punta infatti a cercare di ringiovanire, quanto più possibile, la squadra che affronterà il prossimo campionato, in modo tale da potersi permettere di poter sempre schierare in campo una formazione atleticamente brillante, che faccia della forza e della resistenza fisica alcune delle sue armi migliori, diminuendo il rischio di incorrere magari in qualche calo più o meno vistoso durante la stagione, come capitato per esempio quest'anno.

Ecco quindi che, alla luce di ciò, le strade di Brienza e del Bari potrebbero davvero essere arrivate al momento della separazione. Le voci del mercato vedono, tra l'altro, alcune società seriamente interessate a volersi garantire la presenza di capitan Brienza in campo nella prossima stagione (il Padova del ds Sogliano o la Juve Stabia fresca di promozione in Serie B su tutte). Ecco dunque che Ciccio Brienza potrebbe, seppur a malincuore, optare per il continuare la sua carriera almeno per un altro anno altrove. Troppo forte evidentemente in lui la voglia di continuare a giocare, e troppo debole quella di voler, per il momento, accettare un ruolo da "scrivania", che pure gli sarebbe stato proposto dalla dirigenza barese, anch'essa riconoscente, come tutta la piazza di Bari, nei confronti del 40enne guerriero biancorosso.

Le "nubi" del mercato estivo chiariranno, nel momento in cui si diraderanno, anche il futuro del capitano.
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13.07.19 - Decaro: "Mercato ottimo. Per lo stadio chiederò di..."
Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha commentato l'inizio del ritiro dei biancorossi, a margine di una conferenza stampa a Palazzo di Città. Queste le sue parole, raccolte da BariToday: "Gli acquisti fatti fino ad ora sono di categoria superiore. Mirco Antenucci è un bomber di Serie A che si andrà ad amalgamare con gli altri riconfermati. Da tifoso mi auguro che Bari possa velocemente tornare nella serie che le spetta, la A, essendo un capoluogo di regione, avendo la sesta tifoseria d'Italia".

Decaro ha poi parlato della questione stadio dando un'interessante notizia: "Chiederò a De Laurentiis, se la società vincerà il bando, di organizzare un grande concerto internazionale. Da sindaco sono riuscito a portare Ligabue, Pausini, Antonacci e il mio invito è quello di utilizzare lo stadio anche per i grandi spettacoli. In questi mesi abbiamo potuto notare un notevole interesse generale a realizzare show in un impianto che è riferimento per il Sud Italia".
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12.07.19 - In arrivo Marfella, Zedadka e Zanoli dal Napoli
Continua l'asse Bari-Napoli. Secondo quanto riportato da Gianlucadimarzio.com, il Bari sarebbe in procinto di assicurarsi le prestazioni dei giovani Zedadka e Zanoli, classe 2000, in prestito dai partenopei. Con loro due tornerà anche il portiere Marfella, pronto ad affrontare suo secondo anno in Puglia. I giovani si aggregheranno al ritiro biancorosso nei prossimi giorni.
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12.07.19 - Pres. Turris: "Bari? A viso aperto e senza sudditanza"
Le sfide d'alta classifica contro il Bari sono ancora motivo d'orgoglio e fierezza in casa Turris. Il presidente dei corallini, Antonio Colantuono, si è così espresso a riguardo ai microfoni di ilovecalciopalermo.com: "L’anno scorso abbiamo vinto tra le mura amiche e pareggiato al “San Nicola”. Per affrontare squadre del genere devi giocare a viso aperto e senza sudditanza. E’ necessario applicare la tipologia di calcio che si conosce meglio. La Serie D è totalmente differente dalle categorie superiori e le partite sono più difficili".
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11.07.19 - E le ufficialità? Tra le ipotesi l'annuncio in grande stile...
E le ufficialità? Se lo chiedono i tifosi del Bari a dieci giorni dall'avvio formale del calciomercato. Tanto è passato dal momento in cui le società potevano già depositare i nuovi contratti, dando seguito a tutte quelle trattative già formalizzate - sulla parola - in largo anticipo.

Nessun allarme. In casa biancorossa regna serenità sull'esito positivo delle contrattazioni. Il Bari si è mosso in congruo anticipo, definendo effettivamente più di qualche intesa. Antenucci e Costa hanno svolto ieri le visite mediche a Roma; su Kupisz (addirittura da un mese), Terrani, Bifulco e Frattali il Bari ha tutto; Folorunsho si avvia al trasferimento al Napoli (sarà poi girato al Bari). Qualche dettaglio in più da risolvere per Perrotta, Sabbione, Scavone, Corapi, D'Ursi e Ferrari: nulla, comunque, che non lascia filtrare l'ottimismo.

Tra le ipotesi più affascinanti quella che il Bari possa realizzare qualcosa di fantasioso in tema di annunci: una maxi suonata di clacson a poche ore dalla partenza per Bedollo dove sembra scontato possano unirsi, e fin da subito, i volti nuovi. Non ci sarebbe del resto motivo per non condividere, già nell'immediato, schemi e fatiche con il mister e il resto della squadra, né il numero di confermati (otto, al netto di qualche aggregato di stampo giovanile) permetterebbe oggi un lavoro consono in ritiro.

C'è poi che la famiglia De Laurentiis ha abituato già ad effetti speciali. A Napoli conti alla rovescia e calciatori mascherati popolarono le scorse estate e anche nei prossimi giorni qualcosa di simile potrebbe essere inscenato magari col colombiano James Rodriguez. E' soltanto questione di ore. Il toto nomi su chi potrebbe essere il primo ufficalizzato del mercato biancorosso potrebbe davvero tradursi in una scorpacciata in grande stile.
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11.07.19 - Da Antenucci a Bolzoni, è un Bari da massima serie: quanti calciatori con esperienza in A
Le ufficialità non sono ancora arrivate, ma la dirigenza biancorossa è da tempo al lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima Serie C. I nomi annunciati stanno scatenando l'entusiasmo della piazza, che per la seconda estate consecutiva sta godendo la potenza economica e l'esperienza della famiglia De Laurentiis.

La Serie A è ancora lontana, ma nel capoluogo pugliese sono in dirittura d'arrivo diversi profili con esperienza nel massimo campionato. Il fiore all'occhiello è senza dubbio Mirco Antenucci, che nella scorsa stagione ha collezionato per 35 presenze con la maglia della Spal e con cinque tornei giocati in compagnia delle grandi. In dirittura d'arrivo anche Frattali, proveniente da Parma, dove ha però giocato solo nell'ultima giornata con la Roma.

Insieme ad Antenucci dalla società estense arriverà anche Filippo Costa, che in A ha raccolto ventinove presenze in due campionati. A questi va aggiunto Francesco Bolzoni, che ha debuttato nel massimo campionato con la maglia dell'Inter, sotto la guida di José Mourinho. Fra i confermati anche Valerio Di Cesare, con sei presenze all'attivo con la maglia del Torino.

E un gettone in A, col Chievo, ce l'ha anche il polacco Kupisz. Una rosa di primissimo livello, dunque, che avrà l'obiettivo di superare in fretta una categoria che si preannuncia complicata. La voglia di aspettare non l'hanno né i tifosi, né la società, che vogliono di far sì che quella Serie A possa diventare una conquista del gruppo e non soltanto un lusso vissuto in carriera da qualche singolo.
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11.07.19 - Ag. Mattera a TuttoBari: "Ci è rimasto male. Però il Bari è una società seria e..."
Giuseppe Mattera un pò a sorpresa non è stato incluso nel gruppo dei riconfermati dalla passata stagione. Abbiamo ascoltato a tal proposito il suo procuratore, Pasquale Perrilli, per darci il quadro della situazione: "Mattera quasi sicuramente non farà parte del gruppo della prossima stagione. Ieri c'è stato il raduno con le prime visite mediche, dunque penso che il nostro futuro sarà altrove. Giuseppe si aspettava in parte la riconferma, ci è rimasto male".

Per lui le offerte non mancano, ma Perrilli tiene a precisare che: "Il Bari è comunque una società seria e si è comportata come tale. Sta cercando una sistemazione al mio assistito e dunque non possiamo che parlarne bene. Per lui in ogni caso sono già arrivate offerte, dobbiamo decidere".
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10.07.19 - Calciomercato SSC Bari: Folorunsho e Costa in prestito biennale. Antenucci, è triennale
Il Bari ha definito diversi colpi nelle ultime ore. Tuttomercatoweb racconta i dettagli dei contratti pronti ad essere depositati. Folorunsho arriva in prestito dal Napoli: "Il classe '98 sarà girato in prestito biennale al Bari, con diritto di riscatto".

Quanto ad Antenucci: "Ha firmato con il club biancorosso un contratto triennale, mentre Costa è approdato alla corte di mister Cornacchini in prestito biennale dal Napoli: il classe '95 è stato infatti prelevato dalla formazione partenopea".
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10.07.19 - E' già Bari-Monza: De Laurentiis lancia la sfida a Berlusconi...
A differenza degli ultimi anni, dove i tifosi dovevano accontentarsi di sessioni di mercato abbastanza anonime, fatte di prestiti stiracchiati o di operazioni a corto respiro, l’avvento di De Laurentiis ha stravolto questa abitudine. Anche nei periodi di splendore, il Bari non è mai stata la squadra regina del mercato.

La dirigenza sta seguendo la strada tracciata già lo scorso anno. Già nella stagione passata, infatti, si sono sprecati i complimenti al mercato imbastito dal Bari, ritenuto dai più molto più che degno per la serie D. E in questi primi giorni di trattative il ritornello non è cambiato affatto. Se possibile, anzi, è andato anche in crescendo visto che un bomber dello spessore di Antenucci troverebbe tranquillamente spazio anche in serie A. E anche gli altri arrivi, ufficiali o quasi, come Scavone, Frattali, Folorunsho, Corapi, Perrotta, Ferrari, testimoniano la voglia di grandezza della dirigenza: già così, infatti, molti osservatori ritengono la squadra pronta anche per un campionato di buona serie B.

A contendere lo scettro di regina del mercato c’è forse solo una squadra, simile, come capacità di spesa e di attrazione di giocatori fuori categoria. Stiamo parlando del Monza. La curiosità è che, come i biancorossi, anche la squadra lombarda è in mano ad un proprietario famoso e già abituato a fare calcio a livelli altissimi, visto l’impegno diretto di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. I navigati esperti hanno dichiarato senza dubbio che l’obiettivo dell’anno è la promozione in B e, successivamente, in serie A. La squadra di Berlusconi ha già speso cifre importanti lo scorso Gennaio senza riuscire, tuttavia, a centrare da subito il salto in B. A giudicare dai movimenti di quest’inizio estate quest’anno ha la netta intenzione di riprovarci subito e con ancora maggiore convinzione. Agli acquisti invernali di Marchi, Brighenti, Chiricò e Fossati, giocatori da serie B, Ii Monza ha aggiunto Sampirisi, dal Crotone, con diverse presenze anche in A, e Finotto, dalla Spal.

La sfida è, dunque, lanciata e vedremo chi, tra le due squadre di due presidenti vulcanici, avrà la meglio. Magari entrambe, dovessero effettivamente finire in gironi differenti e vincere senza storie i rispettivi raggruppamenti.
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09.07.19 - Sky Sport - Bari BOOM, presi Antenucci e Costa: domani le visite mediche
Tanto tuonò che piovve. Mirco Antenucci e Filippo Costa sono due nuovi calciatori del Bari: a riferirlo è Sky Sport, che precisa anche come i due calciatori domani svolgeranno le classiche visite mediche prima di traferirsi alla corte di Giovanni Cornacchini. Un doppio colpo da categoria superiore per i biancorossi.



09.07.19 - Barreto al Monopoli. Dopo tre anni fermo...
"Paulo Vitor Barreto, fermo da tre anni, in ritiro con il Monopoli. Il Bari avrà in prestito Folorunsho via Napoli che lo preleverà dal Francavilla. In arrivo Frattali (Parma) in porta". Così La Gazzetta dello Sport sulle pagine nazionali, nel consueto box sulle trattative di C.
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08.07.19 - Oggi le ufficialità, in 18 in ritiro. Otto acquisti definiti
Lunedì le prime ufficialità, il Bari vuol portare in ritiro almeno 18 giocatori. E' la tesi de La Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola: conferme per Nannini, Hamlili, Bolzoni, Feola, Neglia, Floriano, Simeri e Di Cesare. Su Marfella c'è l'accordo col Napoli che, però, potrebbe anche decidere di dirottare il portiere altrove per farlo giocare titolare (cosa che non succederebbe a Bari con la presenza di Frattali).

Oltre a Frattali, sono altri sette i colpi virtualmente definiti: Scavone, Perrotta, Folorunsho, Corapi, Kupisz, Bifulco, Terrani.

Su Antenucci il quotidiano parla di dettagli da sistemare. E' vicinissimo D'Ursi, ala del Catanzaro, che sarà acquistato dal Napoli e girato in biancorosso.
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08.07.19 - L'agenda estiva dei biancorossi: le date fondamentali, dall'inizio del ritiro alle competizioni ufficiali
Questo che sta passando è l'ultimo weekend di relax in casa Bari, dato che dalla settimana prossima si tornerà a fare sul serio. Ecco dunque un elenco delle prossime date chiave dell'estate biancorossa:

10 Luglio: visite mediche a Bari per i calciatori confermati e i nuovi acquisti da ufficializzare.

12 Luglio: partenza per il Trentino con destinazione Bedollo, sede del ritiro.

17 Luglio: amichevole con la Fiorentina "B", dato che il club toscano volerà in America per disputare la ICC in quei giorni.

21-26 Luglio: altre due amichevoli da stabilire.

27 Luglio: fine ritiro e ritorno a Bari.

1 Agosto: triangolare del centenario con Salernitana e Reggina a Salerno.

Secondo il regolamento attuale, ma da prendere con le pinze, il Bari quest'anno non disputerà la Coppa Italia nazionale, ma soltanto la Coppa Italia di Serie C. Allora ecco che, una volta formalizzate le partecipanti al prossimo campionato, il 12 Luglio, si potranno stabilire le partecipanti e il tabellone. In ogni caso è abbastanza probabile che tale torneo inizi il 4 Agosto.

4 Agosto: Coppa Italia di Serie C, primo turno.

11 Agosto: Coppa Italia di Serie C, secondo turno.

25 Agosto: Inizio campionato di Serie C.

Nel mentre c'è da dire che comunque verranno ufficializzate nei prossimi giorni altre date importanti: conferenza stampa di LDL per presentare maglie e campagna abbonamenti, probabile amichevole (con una squadra straniera?) al S.Nicola per presentare la squadra, presentazione calendario Serie C, e tanto altro.
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06.07.19 - Scavone: "Bari? Può essere una soluzione importante. Bisogna vedere alcune cose..."
Sembra ad un passo il colpo Manuel Scavone.  Il centrocampista, intercettato dal Corriere dell'Alto Adige, si è così espresso su questa possibilità: "Può essere una soluzione importante. È una città che ha voglia di tornare in alto. Ci sono delle chiacchierate in corso, ma bisogna vedere alcune cose da incastrare".
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06.07.19 - Calciomercato Bari: una vagonata di leader in arrivo
Il campionato di Serie C è forse il tornro più difficile del calcio italiano. Per trionfarvi non occorrono solamente giocatori dotati tecnicamente, ma anche leader carismatici che tengano unito il gruppo. Sembra che questa sessione di mercato stia portando Bari proprio giocatori di questo tipo.

Dopo settimane di voci e di speculazioni, pare che il Bari stia per ufficializzare i primi colpi. In dirittura di arrivo sono infatti Frattali, Corapi e Antenucci. Resta anche viva la pista che porterebbe a Scavone. Nomi che non hanno bisogno di presentazioni: Antenucci arriverà dalla SPAL, squadra di Serie A, di cui è anche stato capitano. Corapi è un vero proprio stakanovista della Serie C, oltre ad essere capitano del Trapani, con il quale si è guadagnato sul campo la promozione in Serie B nell'ultima stagione. Frattali si è guadagnato con il Parma una promozione in Serie A da titolare, stessa cosa fatta da Scavone con il Lecce, che conosce già la piazza di Bari.

Giocatori che sicuramente sono un vero e proprio lusso per la serie C per le loro comprovate qualità, ma che daranno anche un grande contributo con la loro leadership e la loro esperienza, che si aggiungerà a quelle dei vari Di Cesare, Floriano, Bolzoni e il capitano Brienza (aspettando novità sul suo futuro), ovvero gli attuali pilastri della squadra, rappresentando quindi un'importante arma per il Bari alla ricerca del ritorno in Serie B.
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06.07.19 - Antenucci in C: che colpo! Gli altri acquisti fragorosi della storia del Bari...
In questi giorni l'argomento principe riguardante il Bari, trattato da media e tifosi, è senza ombra di dubbio il probabile passaggio di Mirco Antenucci in biancorosso. L'idea di un giocatore di Serie A che veste la maglia del Bari in C infiamma i tifosi, anche se non sarebbe la prima volta che i galletti riescono ad assicurarsi le prestazioni di un calciatore proveniente da contesti più elevati.

I più recenti esempi sono quelli di Floriano, Di Cesare e Bolzoni, protagonisti, come potrebbe esserlo Antenucci, di un doppio salto di categoria, ma all'indietro. I tre erano infatti accasati in squadre di Serie B, quali Foggia, Parma, tra l'altro promosso in Serie A quella stagione, e Spezia. Nonostante questo, affascinati dall'ambizioso progetto di De Laurentiis, accettarono di giocare in una squadra militante in Serie D.

Guardando indietro, ma senza andare troppo in là con la memoria, si possono trovare colpi interessanti nell'epoca del mitico Bari di Ventura. Nel 2010, un Bari neopromosso in Serie A, su cui non c'erano grandi sicurezze sulle possibilità di salvezza, riuscì a portare a segno colpi di alto livello, quali Sergio Almiron, proveniente dalla Juventus, e Massimo Donati del Celtic.

Anche il periodo che va tra gli anni 80 e 90, in cui il Bari si guadagnò la fama di "squadra ascensore", è stato florido di operazioni di questo tipo. In quell'intervallo di tempo, infatti, a vestire la maglia dei galletti furono campioni come David Platt e Kenneth Anderson (che si erano messi in mostra con le rispettive nazionali ed erano cercati da vari top club europei), Antonio Di Gennaro, proveniente dallo storico Verona campione d'Italia, Zvonimir Boban, giovane e promettente prospetto venuto in prestito dal Milan, Enrico Cucchi dall'Inter e Angelo Alessio dalla Juventus. Guardando ancora più indietro, nel 1969 vestì il biancorosso anche Cané, che l'anno prima aveva sfiorato la vittoria di uno scudetto con il Napoli.

Tra l'altro la stessa famiglia De Laurentiis ha dimostrato nel corso degli anni di essere esperta in operazioni di questo tipo. Basti pensare ai vari Gatti, Pià e Iezzo, che arrivarono a Napoli passando dalla A alla C, come dovrebbe fare teoricamente proprio Mirco Antenucci.

 
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