Tuning auto sportive: cos'è e 5 consigli
Quando si parla di auto sportive subito balza alla mente l’idea di un bolide ruggente pronto a correre in pista. Gli amanti di questa tipologia di vetture sa bene che per renderle performanti ci vuole qualche ritocchino al motore e non solo.
Ecco che dunque subentra il concetto di tuning, ovvero l’arte di modificare le auto per renderla esclusiva ed unica. Ma come avviene un tuning delle auto sportive e quali sono i consigli per rendere l’auto altamente performante e con un design aggressivo ed accattivante?
Cos’è il tuning

Partiamo dalla definizione di tuning per capire a fondo di cosa parliamo. Con questi termine si indica l’arte di ritoccare un veicolo anche con pezzi di ricambio auto, con lo scopo di renderlo diverso rispetto a tutti gli altri e originale sia esteticamente che non.
A tal proposito suggeriamo che esistono diversi tipi di tuning:
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Tuning estetico, ovvero la sostituzione della parte esterna dell’auto, o l’aggiunta di elementi come minigonne e decori alle portiere, spoiler posteriore e così via;
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Tuning meccanico, ovvero il rinforzo del motore, il miglioramento dell’impianto di scarico per renderli potenti, l’intervento sulle sospensioni e sul sistema frenante;
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Tuning audio e video, che prevede l’installazione di altoparlanti, casse, subwoofer, amplificatori e tutto quello che va ad esaltare le qualità sonore quando si va a riprodurre della musica.
Cosa dice la legge sul tuning

Il tuning è legale? Questa è la domanda che tutti si pongono quando decidono di migliorare le prestazioni del proprio veicolo. Ebbene per quanto riguarda l’ordinamento italiano, dobbiamo precisare che il Codice della Strada, al Titolo III intitolato “Veicoli a motore e loro rimorchi” (e più precisamente negli articoli 71, 72, 75 e 78) viene disciplinato l’argomento della modifica auto.
Secondo quanto contenuto negli articoli del CdS, i veicoli devono seguire le normative del Ministero dei Trasporti e ogni modifica deve essere necessariamente omologata.
Più nello specifico l’articolo 71, infatti, precisa che gli elementi distintivi, costruttivi e funzionali, dei veicoli a motori sono soggetti ad accertamento. L‘art. 72 comma 12 prosegue sostenendo che e modifiche all’auto sono riconosciuto previo rispetto delle tabelle e delle norme di unificazione attinenti alle caratteristiche costruttive, funzionali e di montaggio dei dispositivi installati.
E ancora, agli art. 75 e 78, viene precisato che i veicoli a motore, per circolare in strada, devono avere lo stesso aspetto indicato nei dati di identificazione e della loro corrispondenza alle prescrizione tecniche e costruttive. Inoltre vanno sottoposti a visita e prova quando siano state apportate modifiche di tipo costruttivo e funzionale.
Il Codice della Strada, infatti, ammette delle alterazioni selettive solo su alcune parti di un veicolo, come le gomme, l’assetto oppure l’impianto di illuminazione.
5 consigli per effettuare il tuning

Se anche tu hai deciso di effettuare qualche ritocchino alla tua auto, di seguito ti suggeriamo alcune modifiche più comuni che vengono apportate con il tuning.
Ecco i nostri consigli a riguardo:
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Effettua modifiche al motore di aspirazione e scarico
Aspirazione e scarico sono le prime due modifiche, forse anche le più semplici, effettuate su un’auto. Servono a potenziare il motore regolando appunto la resa della sua aspirazione e anche dello scarico. Il meccanico va ad apporre un filtro d’aria per far entrare aria calda nella camera di scoppio, aumentando così la resa del carburante.
Allo stesso tempi va a migliorare le varie componenti di scarico, ovvero collettore, tubi di scarico, marmitta e terminale. In questo modo sarà necessaria meno energia per far sì che il motore rilasci il combusto. Per farti un’idea a riguardo puoi dare uno sguardo sul web, ci sono infatti alcuni store chevendonoesclusivamentemarmitte per il car tuning. Nel momento in cui vai ad ottimizzare l’impianto di aspirazione e scarico la tua auto emetterà un “rombo” del tutto nuovo.
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Monta il turbocompressore
Il turbocompressore è un altro elemento che attira molto l’attenzione dicoloro che vogliono modificare la propria auto. Ovviamente deve trattarsi di un modello di auto che regge questo tipo di modifica. Con il turbocompressore si inserisce un getto d’aria ad alta pressione nei cilindri, maggiorando la resa energetica del motore, che però rischia di danneggiare la vettura. Insomma: da maneggiare con cautela.
Se vuoi dare una svolta ai cambi di marcia che sono miseri e che non sforzano il motore cambia la trasmissione per far urlare di gioia i cavalli della tua automobile.
Un buon set di gomme e cerchi può essere molto più efficace di quello che sembra: certo, esteticamente fanno la loro figura, ma non è tutto qui, perché possono aumentare di molto la stabilità della vettura, specie in curva, e dare maggiore grip in fase di accelerazione e frenata.
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Intervieni sull’illuminazione
Infine ti suggeriamo di intervenire sull’impianto di illuminazione rivolgendosi ad un meccanico esperto che possa anche rilasciarti l’omologazione finale. A differenza dell’oscuramento dei vetri che è sempre ammesso con le apposite pellicole sui finestrini posteriori e sul lunotto centrale, per intervenire sull’illuminazione devi dichiararlo.
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