Inter-Bari 4-0: Eto'o non si ferma più, i nerazzurri sono un treno... ed è tornato anche MILITO!
Nerazzurri in vetta alla classifica.
Nel caso ci fosse qualche dubbio, l’Inter ribadisce quanto fatto capire già contro il Palermo: i nerazzurri sono i principali favoriti per lo Scudetto. La squadra di Benitez vince 4-0 contro il Bari, con due reti di Milito e due (entrambe su rigore) di Eto’o, volando in testa alla classifica per la prima volta da sola. I galletti giocano come al solito, sul 2-0 si buttano in avanti e finiscono per prenderne altri due. Non sempre nel calcio è così, ma stasera ha vinto –stravinto- la squadra più forte.

FORMAZIONI – Nell’Inter torna Sneijder dall’inizio, nel Bari manca Raggi sulla destra (ha la febbre) e Ventura rischia un centrocampista come terzino: gioca Pulzetti. Per il resto solite formazioni: Benitez continua con Eto’o a sinistra e Pandev a destra dieto al ‘Principe’ ancora a secco. I galletti puntano su Barreto e Kutuzov.


PARTITA – Si comincia con un brivido gelido sulla schiena degli interisti: batte il Bari, che in 5 passaggi arriva in porta e con Almiron colpisce un palo clamoroso. Le acque si stabilizzano e dopo un po’ l’Inter inizia a prendere il controllo. Si vede subito che Eto’o è in forma, perché le iniziative partono tutte dalla sua parte, dove Pulzetti non riesce a tenerlo. Il camerunense è talmente in forma che riesce a far segnare Milito: discesa e cross in mezzo, il Principe di testa fa 1-0 al 27’. Il Bari prova a reagire, l’Inter continua a divertire i tifosi e a cercare il 2-0: è sempre il ‘Leone’ Eto’o a gettare lo scompiglio, ma Stankovic e Maicon non concretizzano un suo assist al bacio. I galletti si affidano alle ripartenze con Alvarez e Ghezzal, la difesa interista (che perde Samuel per un problema al quadricipite) è inviolabile.


Nel secondo tempo il Bari sembra partire con maggior aggressività, ma paga una stupidaggine di Ghezzal che con un gesto istintivo colpisce il pallone con la mano nella sua area. Al 50’ Eto’o va dal dischetto a fa 2-0. Ventura le prova tutte e manda dentro punte e fantasisti, tra cui Rivas. E’ proprio lui a commettere il secondo fallo da rigore, su Lucio. Ancora il camerunense, è 3-0 e partita chiusa. C’è tempo per i tentativi del Bari con un gran tiro di Parisi e per la doppietta di Milito, che chiude i conti al 90’ su assist di Stankovic. Eto’o e Milito, due goal a testa e tutti – almeno gli interisti- felici.


CHIAVE – Il Bari regge fino al termine del primo tempo. L’1-0 al 45’ è un risultato che può ancora far sperare, ma i due rigori a distanza di 10’ spezzano le gambe dei galletti. Ventura sul 2-0 sbilancia la squadra in cerca di un difficile pareggio, e paga pegno.


CHICCA – Intorno alla mezzora il gioco, dopo la rete di Eto’o, l’argentino Samuel è fermo a terra e il gioco si interrompe. Tempo utile ai giocatori per rifiatare e ai tifosi nerazzurri per cantare a squarciagola il nome di Samuel Eto’o, che alza lo sguardo, sorride e ringrazia. E ancora non aveva segnato neanche un goal!


TATTICA – Le squadra si presentano in campo con il vestito consueto: 4-2-3-1 per Benitez e 4-4-2 per Ventura. Le cose cambiano in corsa: sul 2-0 Ventura manda in campo Rivas e toglie Kutuzov, spostando Ghezzal in attacco. Benitez, col 3-0 acquisito, toglie Eto’o e mette Muntari, coprendosi un po’. Tanto da trovare addirittura il 4-0.


MOVIOLA – Due rigori per l’Inter, il primo ineccepibile (Ghezzal prende il pallone nettamente con la mano) e il secondo più difficile da valutare: il contatto tra Lucio e Rivas è evidente, ma sembra che il giocatore del Bari cerchi di fermarsi prima dell’impatto col brasiliano.
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